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Visualizzazione dei post da Aprile, 2012

L'uomo contiene in sè tutto l'universo

«Concepisci l'uomo, alla maniera comune, come formato dall'unità della luce della natura umana e dall'alterità della tenebra corporea […]. Vi vedrai chiaramente le sue tre regioni, la infima, la media e la suprema e ciascuna di queste distinta nove volte. Congetturerai che vi siano, disposte gradualmente, le parti corporee che sono meno nobili, altre che continuamente fluiscono, e quelle più stabili, formali e nobilissime» - così esordisce il cardinale Nicola Cusano in De coniecturis II, 14 - il capitolo che analizziamo brevemente. Dopo aver introdotto le tematiche della vita e della natura dell'intelligenza entro il dibattito gnoseologico sulle "congetture", il cardinale decide di affrontare sic et simpliciter il Chi dell'uomo, ossia, appunto, la sua essenza (quidditas) e la sua posizione nel cosmo; è qui che egli riporta la famosa "tripartizione" dell'uomo, che d'ora in poi sarà inteso come micro-cosmo ordinato.

L'uomo, in quanto …