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Visualizzazione dei post da Giugno, 2010

Premio Web Italia 2010

La scorsa settimana ho ricevuto, con molta sorpresa, una comunicazione ufficiale della Direzione del Premio Web Italia con la quale si annunciava che La Cittadella Interiore è stata scelta per le selezioni finali del Premio Web Italia 2010. La Cittadella difatti compare nell'elenco dei finalisti per la sezone blog, che potete scorrere qui. Insomma, a qualcuno la Cittadella piace. In realtà sono rimasto stupito un po' perchè non ho curato molto la fase di l'iscrizione nè la vetrina che il PWI metteva a disposizione dei vari candidati, ma soprattutto perchè credevo che un blog di filosofia e spiritualità fosse poco adatto ad una competizione simile. Mi sono iscritto per caso su suggerimento di un amico (che a questo punto ringrazio!) e in virtù dei miei 23 anni, fascia di età ancora valida per l'iscrizione gratuita. Una volta iscritto ho lasciato riposare lì sul frame sinistro il link della candidatura, senza alimentare particolari attese. La Cittadella Interiore nasce …

Wittgenstein

Cari lettori della Cittadella, anzitutto mi scuso per il black-out di qualche giorno, dovuto ad alcuni problemi con la linea internet. Oggi volevo sottoporvi alcune impressioni che ho avuto durante lo studio di alcuni testi di e su Ludwig Wittgenstein, in occasione dell'esame di filosofia del linguaggio. Difatti come già saprete l'area tematica in questione non è tra le mie preferite nè, sono sincero, ho una conoscenza degli autori pre-Wittgenstein e degli snodi successivi adeguata a trattarne, seppur brevemente, sul blog. Anzi, il trattare brevemente un argomento e quindi la capacità di sintetizzarne i punti cardine presuppone, al contrario, una conoscenza solida e delle idee chiare e, quantomeno, fondate sui testi. Tuttavia mi preme condividere un breve appunto che segnai sul quaderno circa un mesetto fa, durante la lettura - faticosa! - del Tractatus e di alcune conferenze. Lo ripropongo qui di seguito nella sua "autenticità", in piccoli spunti forse sconnessi e f…

Perché dirsi europei? Ortona oltre la mura. La giornata dell'Europa 2010

Pubblico sulla Cittadella l'articolo che ho realizzato per il giornale mensile "OfficinaOrtonaNews" e che occupa, con onore, la prima pagina. Si tratta di un "resoconto" della giornata dell'Europa 2010, accompagnato da una breve riflessione sul nostro dirci-Europei e su quale Europa, a mio avviso, sia possibile costruire.

«Tutti i vostri sostegni sono troppo fragili se il vostro Stato conserva la tendenza verso la terra, ma legatelo alle altezze del cielo, con un anelito più elevato, dategli un collegamento con l'universo ed avrete in lui una molla che non stanca mai e vedrete i vostri sforzi abbondantemente ricompensati»

(Novalis, La cristianità o l'Europa, a cura di A.Reale, Rusconi, Milano 1975, p.105)Perché l' Unione Europea? Perché condividere le decisioni e le responsabilità con gli spagnoli, con i tedeschi o, oggi in voga, con la Grecia dei “furbacchioni”? Ma poi, si decide realmente qualcosa all'UE? Trattasi dunque solo di un patto po…