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Visualizzazione dei post da 2010

La natività. L'icona di Rublev

Nella dorata icona di Rublev risplende un'immagine insolitamente materna della Santa natività, quasi che il vero soggetto della Santa notte sia Lei, Maria, distesa al centro, così delicatamente appoggiata sul gomito sinistro. Lei, Maria, è il centro: stupisce la sua sagoma, sproporzionatamente più grande rispetto al contesto; le sue vesti la cingono tutta, nascondendola alla vista degli uomini e mostrandone il volto e lo sguardo pudico, un po' declinato verso terra. Intorno a lei l'esser-qui del mondo accade insieme all'evento della nascita, con le sue faccende, la sua quotidianità, ma anche con i suoi angeli, che rigorosamente a cori uni-trini abbracciano l'oscurità della grotta. Lì avviene qualcosa, ma neanche Maria riesce a guardare: il suo sguardo angoscioso è piuttosto rivolto al mondo, agli uomini supplicanti e alle piccole bestie nascoste tra la vegetazione. Gli angeli, si diceva, attorniano tutta la zona sferica tra Maria e la grotta - là dove avviene il mi…

Un messaggio di Natale

Quest'anno insieme alla nascita del Cristo invito tutti a ricordare la nascita di tutti quei figli "mai nati" della nostra terra, a cui una pratica barbara e disumana ha sottratto la vita. Chi siamo noi per dirgli "NO"?


Il Natale è la nascita assoluta che riflette e assume, illumina e redime, benedice e consacra tutte le nascite di prima e tutte le nascite di poi. Ogni uomo che venga alla luce ripete il miracolo del Natale di Cristo; perché è Dio che decide quella nascita; è Lui che vuole quella vita. È proprio ciascuna di quelle nascite, ciascuna di quelle vite, nessuna esclusa, che l'ha spinto da sempre a incarnarsi.
(Giovanni Testori)

Uno spot sull'eutanasia

Recentemente su Rai3 sta andando in onda uno spot pro-eutanasia firmato dai Radicali (lo avrete sicuramente incrociato, ma comunque è facilmente reperibile su internet), che oggi vorrei brevemente commentare. Ciò che mi interessa discutere non è tanto la mia opinione in merito all'eutanasia o esprimere un giudizio di valore sul filmato; vorrei bensì limitarmi ad analizzare l'argomentazione che viene proposta e provare a riflettere senza la pretesa di un giudizio globale in riferimento ad una questione così delicata e complessa come quel nostro viaggio nell'abisso della morte. Una questione la cui complessità e la delicatezza spinge a stare attenti, a muoversi con cautela, e che forse nella trasmissione pubblicitaria e nella forma dello spot risulta – è questa la prima impressione - avvilita e ridotta, benché il messaggio sembri limpido, pacato e riflettuto. Il malato che ci parla con il cuore in mano a pieno schermo ci proietta dunque in una sorta di atmosfera da confessio…

Un cinico "Presidente della camera"

Se a qualcuno di voi è capitato di trovarsi all'estero, saprà quanto sia dura difendere la propria nazione nei discorsi politici. Posso fare presto un esempio. Chiunque segua un minimo la politica europea, conosce la situazione delle altre nazioni dell'UE e sa quanto i diversi partiti al governo cerchino di stringersi attorno alla nazione, di fare cerchio e così provare a risollevarsi dalla bestia nera, che, come la peste, sta mietendo vittime ovunque, ultima (o forse non ultima) la stupenda Irlanda. Ecco, in Italia questo non accade. Difatti qualche mese or sono, un cinico "Presidente della camera" inizia a scalpitare nelle fila del primo partito della nazione, che lui stesso un anno prima aveva contribuito a formare e grazie al quale ha ottenuto i voti necessari e l'appoggio politico per ricoprire la sua nuova carica. Tra l'altro questo cinico presidente, ricordiamolo, senza l'appoggio dell'attuale "Presidente del consiglio" s…

Come pensare "il corpo" nella società contemporanea?

Il tema del corpo nel neoplatonismo antico è complesso e rimanda a tutta una serie di questioni ontologiche e gnoseologiche; al problema di come l'anima possa essersi legata al corpo e soprattutto a cosa intendere per corpo e per anima. D'altronde possiamo facilmente richiamare il famoso incipit delle Enneadi, dove Porfirio ci racconta, forse un po' calcando la mano, come il suo maestro Plotino «si vergognava di essere in un corpo». Non bisogna tuttavia dimenticare che questa concezione del corpo si fonda sugli antichi testi di Platone e in particolare su quel Simposio che determinò le sorti del platonismo successivo e che ricorre continuamente non solo nelle opere del cigno del paganesimo, Plotino, ma, appunto, in tutta la scuola neoplatonica e potranno poi, attraverso S.Ambrogio, Mario Vittorino e Agostino, penetrare anche nel nascente mondo cristiano.

Insomma, ci sono testi e concezioni che formano la mentalità di un'epoca intera e così ne determinano i costumi, l&#…

I cristiani in Iraq: diaspora annunciata?

Iraq. «Tutte le chiese e le organizzazioni cristiane e i loro capi sono un obiettivo legittimo dei mujaheddin», scrive Al Qaida in un comunicato internet. Torniamo dunque ad occuparci del medio oriente e del delicato rapporto tra alcune correnti dell'Islam e i cristiani che vivono oltre il mar Mediterraneo, in una terra non troppo distante da Roma, ma che in realtà sembra trovarsi all'opposto parallelo – o, forse, in un'epoca diversa, quando le spade e le lance si incrociavano anche a Roma per conflitti “di religione”. Una terra in cui, a quanto pare, continuano e persino si moltiplicano gli episodi di violenza e “persecuzione” contro la comunità cristiana. «Stanno dando la caccia ai fedeli cristiani in ogni quartiere della città», racconta ai giornali Emmanuel III Delly, patriarca caldeo di Baghdad. Ancora la falce contro la croce? Ancora guerre per il dominio delle anime? Monsignor Shlemon Warduni, vescovo cattolico di Baghdad, sostiene che attualmente l'obiettivo pr…

Per una rivoluzione copernicana della politica / G. La Pira

Come molti lettori ricorderanno, nel precedente numero ho dismesso il mio stile di commentatore e ho realizzato un breve articolo di cronaca sui Tea Party, un movimento anarco-conservatore esploso negli ultimi mesi negli U.S.A., che tra l'altro - probabilmente - ha determinato la sconfitta di Obama alle ultime elezioni. I Tea Party sostengono una concezione ultra-liberista della politica e non a caso molti lettori sono rimasti sorpresi della mia firma, dato che in queste pagine non ho mai sostenuto posizioni liberiste o filo-americane; ciò che tuttavia mi interessava era offrire uno spaccato della discussione che sta avvenendo negli U.S.A. in merito alla crisi economica e sociale che stiamo affrontando in questi anni. D'altronde la proposta neoliberista la conosciamo bene ed obbedisce allo stesso individualismo che ha caratterizzato l'ultimo secolo. Gli U.S.A. hanno tuttavia il merito di avere le idee ben chiare, per quanto discutibili. Al contrario l'impressi…

Buon compleanno "Officina Ortona"

Spenta anche la seconda candelina! Un grande ringraziamento a tutti coloro che dal 7 novembre 2008 hanno partecipato alle nostre attività, ci hanno messo cuore, passione, intelligenza e coraggio; a chi ci segue e ci aiuta quotidianamente a proseguire questa grande esperienza formativa, che, nonostante la nostra giovane età, ci ha dato la possibilità di pensare, produrre, creare qualcosa di tangibile e così diventare il più grande stimolo culturale di questa città. Un abbraccio a tutti e auguri ad Officina Ortona!

A Pa'

Ti hanno strappato la vita a calci, come la peggiore delle bestie, oramai tanti - troppi! - anni fa. Quanto ci manca la tua voce, quanto le tue visioni e il tuo sdegno per questa società che non sa più cosa significa amare, sentire i profumi, gustare i dialetti; per questo mondo infame che ha barattato l'amore, il bello e la santità per il denaro.

Un pensiero a te e a quel 2 novembre 1975.

In ogni luogo e tempo, in te ipsum redi

Mea culpa. Negli ultimi mesi sto  dedicando poco tempo alla Cittadella, preso dall'abbondante burocrazia tedesca. dai nuovi corsi, dagli amici e dai piccoli viaggi che di tanto in tanto mi sto concedendo qui nella stupenda Svevia; la terra di Svevia, di Federico II e di Hegel, oggi motore economico dell'Unione Europea, ma ieri teatro del più radicale occidere dell'occidente, tra la sacra foresta nera, il fiume Neckar e i castelli dei principi tedeschi. In alcuni luoghi è ancora possibile respirare quell'aria fina e salubre di cuore, ragione e spirito, che diede vita a tanto splendore umano lungo i secoli. Qui, tra le fronde di questi alberi, leggere una predica di Eckhart, o riflettere con Schelling e con le geometrie di Nicola Cusano ha tutt'altro sapore. Ma questa è solo suggestione! Il Principio - a cui la mente anela nelle riflessioni, pregando di donarsi - è in ogni luogo, ci insegnano questi maestri; è in ogni ramo e in ogni foglia, in ogni goccia di rugiada;…

Cusanus Forschung

Questa sera vi scrivo mentre sono di ritorno dal convegno annuale della Cusanus Gesellschaft, che si è tenuto nell'Institut für Cusanus-Forschung, dell'Università di Trier. Inutile sottolineare come i tre giorni siano stati densi di spunti e di grandi riflessioni, in compagnia di docenti europei, sudamericani, statunitensi e giapponesi; insomma, è stata l'occasione giusta per confrontarsi con mondi e culture differenti, tutti accomunati dalla passione per il pensiero, la filosofia e dall'ammirazione per la statura intellettuale del Card. Cusano, che ne esce, anche stavolta, come una figura davvero fuori da ogni tentativo classificatorio o riduzione al rango di mero teologo, filosofo, matematico piuttosto che astronomo o studioso di lettere antiche. Gli interventi sono stati omogenei e hanno coperto molti settori della vastissima produzione del Cusano, dalla matematica, alle lettere e - più interessante per il sottoscritto - alla Teologia mistica, di matrice dionisiana.…

Tea Party, la nuova destra americana?

We are the Peaple, we are the States – con questo slogan negli USA stanno spopolando i Tea Party, una delle novità più interessanti del panorama politico e culturale; si tratta di un nuovo movimento popolare vicino al partito dei conservatori, che da qualche tempo riesce a parlare alla gente comune e riempire ranch, bar, pub, sale e piazze in tutta l'America. Difatti non si tratta di una iniziativa nata dagli Establishment e dalle loro “segreterie” di partito, ma sembra essere una vera sollevazione popolare, che esprime una radicale opposizione alla politica “socialista e statalista” di Barack Obama. I Tea Party nascono allora essenzialmente come una rivolta fiscale, che si richiama sin da subito al “Boston Tea Party”, la protesta dei coloni americani nel 1773 contro la tassazione degli inglesi sul commercio del Tea – protesta che poi diede vita alla rivoluzione americana e alla formazione degli USA; allora con spirito affine al 1773 nascono gli odierni Tea Party, che man mano sta…

Cosa succede in città? Stuttgart21 e il centro Oli.

Questa sera volevo accennarvi ad una sollevazione popolare nella quale mi sono trovato, mio malgrado, coinvolto durante questi giorni a Stuttgart: si tratta del progetto chiamato Stuttgart 21 e riguarda il possibile ampliamento della stazione centrale (Hauptbahnhof) di Stuttgart e la trasformazione di tutta l'area circostante in una zona commerciale. Chiaramente questa nuova stazione è stata progettata secondo canoni avvenieristici e usufruirebbe di un livello di tecnologia e di una combinazione spazio/praticabilità/usabilità mai visti prima in Europa (consiglio di visualizzare la pagina del progetto: qui). Tuttavia, come ogni "grande opera", anche la Stuttgart21 ha i suoi difetti: per realizzarla è necessario abbattere la vecchia stazione, a cui gli abitanti di Stuttgart sono legati, ma soprattutto dovrà essere cementificata buona parte del grande parco al centro della città, con alberi abbattuti e buon parte di verde - che in Germania non manca di certo - distrutta per…

Verso il PDN, una "rivoluzione copernicana" della politica?

Carissimi lettori e amici, anzitutto volevo scusarmi con voi per il lungo periodo di fermo che ha subito la Cittadella. Rassicuro tutti per la mia salute e la mia situazione: sono atterrato qui a Stuttgart il primo settembre e tra le varie faccende burocratiche, i primi passi e le sistemazioni "pratiche", nonchè il primo impatto con il mondo svevo, queste che leggete sono le prime righe scritte dalla mia nuova camera. Ma giungiamo allo spunto di oggi. In questi giorni sto osservando le prime fasi di apertura del PDN (Partito della Nazione), alle quali vorrei dedicare una breve riflessione, il più possibile concreta e sintetica. Vorrei restare sul livello della politica nazionale, quand'anche abbia già avuto occasione di dibattere in merito all'area centrista ortonese sul blog di Gianni di Gregorio, al quale vi rimando volentieri (clicca qui per la pagina di Metropolis); dicevo, vorrei riflettere con voi sui primi passi di questo nuovo(?) partito(?), in particolare in…

L'Islam dovrebbe diventare la religione di tutta l'Europa?

In questo pomeriggio di fine estate vorrei commentare brevemente con i lettori le ultime vicende accadute a Roma; non si tratta di politica, ma della Roma religiosa, che in questi giorni ospita le lezioni sul Corano del leader libico Muammar Gheddafi. Torniamo indietro: non si tratta della Roma politica? Anche questo nodo è da sciogliere. Difatti mi sembra che l'opinione pubblica abbia sottovalutato l'intreccio delle due sfere e in questo intervento vorrei stimolare un riflessione nella detta direzione. Gheddafi arriva in Italia "per celebrare il secondo anniversario della firma del Trattato di amicizia fra Italia e Libia" - scrive Il Corriere della Sera - e per tale occasione "ha distribuito copie del Corano a 487 ragazze, che ha incontrato divise in due scaglioni. Tre ragazze, due italiane e una spagnola, si sono presentate con il velo perché si sono convertite all'Islam". Al quadro si aggiungano determinati auspici, alquanto discutibili, come: «L'…

L'Università. Tra Dublino, Roma, Chieti e Stoccarda.

Cari lettori e amici, innazitutto volevo ringraziarvi per la partecipazione numerosa alla conferenza sulla figura del Cardinale J.H. Newman, tenutasi qualche giorno fa a Ortona nella stupenda cornice della piazzetta dei Pescatori, con il prof. Angelo Bottone e il vescovo di Ortona-Lanciano S.E. Carlo Ghidelli. Credo che la serata sia stata foriera di numerosi spunti, offerti in particolar modo dalle convinzioni di Newman in merito allo studio e all'Università; prima di altri, Newman aveva intuito la pericolosità della corrente utilitaristica, che già in quegli anni aveva iniziato ad influire buona parte dell'intelligentia inglese e che avrebbe poi portato alla formazione di centri di studio e Università basate sulla logica dell'utilità immediata: studiare per produrre dei risultati immediati e da toccare con mano; questa, in qualche modo, è stata l'antesignana dell'attuale Università-azienda, e, più in generale, di una concezione della società tutta basata sullo sc…

Conversazione sulla figura del cardinale J.H. Newman

Il 20 agosto presso la piazzetta dei pescatori di Ortona (CH) alle ore 21,00 si terrà una conversazione sulla figura intellettuale e sull'impegno ecclesiastico del cardinale John Henry Newman. L’occasione per la conferenza è sopraggiunta per una serie di motivazioni, tra cui la recente pubblicazione in lingua italiana di un libro di Angelo Bottone (University College Dublin), studioso di origini ortonesi, e la prossima beatificazione del Cardinale.



Interverranno:

*Andrea Fiamma (presidente dell’Associazione Culturale “Officina Ortona”)
*Angelo Bottone (University College Dublin)
*S.E. Carlo Ghidelli (Vescovo diocesi Lanciano - Ortona)

Cambia l'organigramma di OfficinaOrtonaNews

Con questo breve articolo voglio condividere con tutti i lettori una decisione presa negli scorsi giorni, invero partorita con un certo patema d'animo, che riguarda il piccolo organigramma di questo giornale. Anzitutto bisogna tornare un attimo indietro. OfficinaOrtonaNews nasce nel maggio 2010, dopo una progettazione lunghissima, segnata dalle evidenti difficoltà che ogni progetto culturale porta con sé. Il giornale prende così piede grazie all'apporto di una costola dell'associazione culturale “Officina Ortona” – che dopo due anni intensi di attività ho ancora l'onore di rappresentare – con l'aggiunta di un discreto gruppo di ragazzi interessati all'iniziativa, che fino ad allora non avevano ancora avuto l'occasione di collaborare con la nostra associazione. Insieme a loro abbiamo pensato “OfficinaOrtonaNews” come un nuovo giornale di opinione e informazione, la cui particolarità doveva consistere nell'esternare una voce giovane in merito alle vicende…

Massimo Bolognino, Salvifica Bellezza

Pubblicizzo con piacere questo nuovo volume dell'amico Massimo Bolognino, grazie al cui contributo spero di arricchire la Cittadella con le riflessioni tipiche della letteratura filosofica cristiana orientale.


La Filocalia, letteralmente “amore della bellezza”, è il breviario ascetico e mistico della Chiesa d’Oriente e racchiude un patrimonio spirituale di grande valore per tutta l’umanità. Guidati dagli scritti dei Padri in essa contenuti e da voci di teologi e mistici – ortodossi e non solo – ci proponiamo di interrogarci sul valore salvifico della Bellezza come volto di Dio. La bellezza divina è un nome dimenticato, frainteso, più spesso sfigurato da caricature mondane. Attraverso l’itinerario spirituale qui proposto cercheremo di farne emergere i tratti luminosi che trovano in Cristo il punto focale e nell’uomo, restituito alla sua originaria dignità di “essere chiamato a diventare dio”, il compimento. La dimestichezza con le tematiche filocaliche può essere ottenuta solo nella…

Il PDL è finito. Adesso costruiamo il futuro.

Per quanto la Cittadella sia sempre stata lontana dalla politica attiva, stavolta non posso fare a meno di commentare la notizia della cacciata di Fini dal PDL, che in queste ore sta iniziando a diffondersi sul web e presto sui telegiornali e sulle trasmissioni televisive. In tal senso, ci tengo a scrivere di primo pelo, in modo da attestare la mia trasparenza, immediatezza di giudizio e, inevitabilmente, sincerità nella valutazione di un evento che, in qualche modo, mi riguarda da vicino. Ecco perchè voglio precisare come il titolo del post "Il PDL è finito. Adesso costruiamo il futuro" sia tanto provocatorio quanto, appunto, sincero, perchè a mio avviso davvero stiamo assistendo al dischiudersi di uno scenario tutto nuovo nella politica italiana. Il partito mastodontico dal 40% chiuderà presto i battenti non tanto per il semplice dato numerico dei voti "finiani" che verranno a mancare, perchè in quel caso - ha fatto bene i conti Berlusconi - il governo non vacill…

POST - una nuova rivista

L'associazione culturale "Officina Ortona" e l'associazione "MetaClub" vi invitano SABATO 31 LUGLIO ORE 21.30 PIAZZETTA ANTISTANTE IL TEATRO TOSTI per la presentazione di POST, una nuova rivista

Gli autori sono tutti studenti e studiosi UNDER30 delle Università italiane e hanno avuto il coraggio di iniziare questa avventura con le proprie forze e spendendo tanto entusiasmo, un po' come è avvenuto per noi di “Officina Ortona”. In questo senso ci teniamo a presentare la rivista anche nella nostra Ortona e invitiamo tutti a supportare un progetto giovane, di grande livello e innovazione.


Un modo nuovo di fare ricerca, su carta e in rete
da Mimesis Edizioni

Link: OpenPost.it

La storia che insegna il futuro - incontro con Remo Gaspari

Riporto un articolo di Alessandra Renzetti apparso sulla rivista on-line AbruzzoCultura in merito all'iniziativa che noi di "Officina Ortona" stiamo organizzando in collaborazione con Confindustria, Rotary e Lions Club, per venerdì 23 luglio 2010, dal titolo "La storia che insegna il futuro". Durante il convegno farò anch'io un intervento, che riporterò in maniera grosso modo fedele anche sulla Cittadella.


(Sono il secondo da sinistra)
In molti , oggi come ieri, sono d’accordo sulla indiscutibile importanza del dibattito: discutere confrontandosi e mettendo in piazza le proprie idee è un modo costruttivo per guardare avanti e per costruire giorno per giorno la propria storia e quella del proprio paese. Molte sono infatti le associazioni nate opportunamente per dare spazio a questi incontri produttivi nel nostro secolo e che possano aiutare anche a crescere intellettualmente; diverse sono le tematiche che vengono ad essere affrontate in modo assolutamente libe…

Il corpus Dionysianum

Prendo spunto dall'ottima recensione di Armando Torno, apparsa ieri sul Corriere della Sera, dal titolo Tutti i segreti dell’areopagita, in merito alla pubblicazione di Tutte le opere di Dionigi Areopagita (Bompiani, pp. 828, € 26,50). Armando Torno ripercorre brevemente il dibattito in merito alla parternità di quel Corpus di testi apparso improvvisamente in Occidente nel IX secolo a.C. nelle mani di Ilduino, vescovo di Parigi. L'articolo di Torno offre una buona panoramica della controversa questione, accennando anche alla possibile identificazione dell'autore del Corpus con Damascio, autore platonico del VI secolo, sulla quale spenderei qualche riga. Ora, non adeguatamente Damascio per esprimermi in maniera netta, tuttavia mi sembra che l'identificazione funzioni poco, non tanto per le coordinate storico-geografiche - che potrebbero coincidere benissimo - bensì per il carattere stesso della scrittura "dionisiana"; difatti se per un verso è evidente come Da…

Eppure io mi innamoro

Ospitiamo con piacere, in questo e nei prossimi numeri, alcune poesie del giovane Andrea Cati, pubblicate nel suo ultimo libro dal titolo Eppure io mi innamoro, Edizioni Akkuaria, Catania 2010, con prefazione di Davide Rondoni. Andrea Cati (Latiano, 1984) ha una penna di grande livello: è capace di comunicare al lettore, con una chiarezza e una profondità straordinarie, i moti più intimi del suo “starci”, i profumi della nuova terra e la nostalgia del vecchio vissuto. Questa raccolta di poesie è difatti essenzialmente autobiografica; Andrea sa narrare la lontananza dalla propria terra natìa in maniera non banale e “vuota”, come spesso accade. Le poesie che nascono da un sentimento biografico sono spesso degli effluvi soggettivi, certo interessanti ma al contempo superflui, effimeri; non le poesie di Andrea: esse sono nuvole cariche della potenza più alta del pensiero; è il temporale della ragione, in cui ogni goccia non è altro che una crisi profonda e un interrogare che attiene non s…

Il mito di Er

Volevo dedicare questo breve articolo al famoso mito narrato da Platone nel libro X della Πολιτεία. Grazie a Platone, la tematica omerica del viaggio si intreccia all’approccio orfico-iniziatico e trova nuovo terreno nella nascente filosofia: l’ἐξστάσις corrisponde ora ad un cammino di liberazione dal legame corporeo dell’esser-situato in un tempo e in uno spazio, verso l’esperienza di una conoscenza ab-soluta da ogni legame, ossia universale e, appunto, divina. Nel contesto complessivo del libro, suscita particolare interesse «la storia di un uomo valoroso, Er figlio di Armenio», raccontata da Socrate a Glaucone in conclusione del libro X della Πολιτεία, nella quale si narra come dopo il decesso di Er, la sua anima abbandoni il corpo e intraprenda un cammino verso un «luogo inaudito»:
Un giorno questi [Er] morì in guerra; dopo dieci giorni vennero raccolti i cadaveri ormai decomposti, ma il suo corpo fu trovato intatto. Fu portato a casa, e quando, al dodicesimo giorno, stava per veni…

L'angelogia di Leibniz

Questa sera volevo proporvi la lettura della recensione appena pubblicata sul Giornale di Filosofia della Religione, realizzata dal prof. Mario Micheletti sul volume di Mattia Geretto, L’angelologia leibniziana (Rubbettino, Soveria Mannelli 2010) (qui). Ringrazio il professore per la recensione di questo testo molto interessante, tanto per la sua "originalità" quanto per la sterminata tradizione a cui rimanda. L'angelogia è una di quelle tematiche che corrono al limite tra la filosofia, la teologia, la mitologia e persino l'irrazionalità e la superstizione. Porfirio si impegnò nel debellare dalle scuole platoniche la tendenza ad affidarsi a questi demoni, considerati come quel medio tra l'umano e il divino indispensabile nella trasmissione delle preghiere; ce ne danno notizia Apuleio e soprattutto Agostino nel De civitate Dei, quando la demonologia platonica inizia a trasmigrare nel neonato pensiero cristiano. Non ho intrapreso studi particoli in merito, ma credo…

Premio Web Italia 2010

La scorsa settimana ho ricevuto, con molta sorpresa, una comunicazione ufficiale della Direzione del Premio Web Italia con la quale si annunciava che La Cittadella Interiore è stata scelta per le selezioni finali del Premio Web Italia 2010. La Cittadella difatti compare nell'elenco dei finalisti per la sezone blog, che potete scorrere qui. Insomma, a qualcuno la Cittadella piace. In realtà sono rimasto stupito un po' perchè non ho curato molto la fase di l'iscrizione nè la vetrina che il PWI metteva a disposizione dei vari candidati, ma soprattutto perchè credevo che un blog di filosofia e spiritualità fosse poco adatto ad una competizione simile. Mi sono iscritto per caso su suggerimento di un amico (che a questo punto ringrazio!) e in virtù dei miei 23 anni, fascia di età ancora valida per l'iscrizione gratuita. Una volta iscritto ho lasciato riposare lì sul frame sinistro il link della candidatura, senza alimentare particolari attese. La Cittadella Interiore nasce …

Wittgenstein

Cari lettori della Cittadella, anzitutto mi scuso per il black-out di qualche giorno, dovuto ad alcuni problemi con la linea internet. Oggi volevo sottoporvi alcune impressioni che ho avuto durante lo studio di alcuni testi di e su Ludwig Wittgenstein, in occasione dell'esame di filosofia del linguaggio. Difatti come già saprete l'area tematica in questione non è tra le mie preferite nè, sono sincero, ho una conoscenza degli autori pre-Wittgenstein e degli snodi successivi adeguata a trattarne, seppur brevemente, sul blog. Anzi, il trattare brevemente un argomento e quindi la capacità di sintetizzarne i punti cardine presuppone, al contrario, una conoscenza solida e delle idee chiare e, quantomeno, fondate sui testi. Tuttavia mi preme condividere un breve appunto che segnai sul quaderno circa un mesetto fa, durante la lettura - faticosa! - del Tractatus e di alcune conferenze. Lo ripropongo qui di seguito nella sua "autenticità", in piccoli spunti forse sconnessi e f…

Perché dirsi europei? Ortona oltre la mura. La giornata dell'Europa 2010

Pubblico sulla Cittadella l'articolo che ho realizzato per il giornale mensile "OfficinaOrtonaNews" e che occupa, con onore, la prima pagina. Si tratta di un "resoconto" della giornata dell'Europa 2010, accompagnato da una breve riflessione sul nostro dirci-Europei e su quale Europa, a mio avviso, sia possibile costruire.

«Tutti i vostri sostegni sono troppo fragili se il vostro Stato conserva la tendenza verso la terra, ma legatelo alle altezze del cielo, con un anelito più elevato, dategli un collegamento con l'universo ed avrete in lui una molla che non stanca mai e vedrete i vostri sforzi abbondantemente ricompensati»

(Novalis, La cristianità o l'Europa, a cura di A.Reale, Rusconi, Milano 1975, p.105)Perché l' Unione Europea? Perché condividere le decisioni e le responsabilità con gli spagnoli, con i tedeschi o, oggi in voga, con la Grecia dei “furbacchioni”? Ma poi, si decide realmente qualcosa all'UE? Trattasi dunque solo di un patto po…