"Non smettere di scolpire la tua propria statua" (Plotino, Enneadi I 6, 9, 13)

martedì, novembre 2

A Pa'

Ti hanno strappato la vita a calci, come la peggiore delle bestie, oramai tanti - troppi! - anni fa. Quanto ci manca la tua voce, quanto le tue visioni e il tuo sdegno per questa società che non sa più cosa significa amare, sentire i profumi, gustare i dialetti; per questo mondo infame che ha barattato l'amore, il bello e la santità per il denaro.

Un pensiero a te e a quel 2 novembre 1975.


1 commento:

Gianni di Gregorio ha detto...

Quel giorno ero a Roma, servizio militare - Cecchignola. La sera prima ero stato ad Ostia a casa della mia amica Mariana. Ricordo benissimo lo scalpore di quei giorni !