"Non smettere di scolpire la tua propria statua" (Plotino, Enneadi I 6, 9, 13)

venerdì, agosto 13

Conversazione sulla figura del cardinale J.H. Newman


Il 20 agosto presso la piazzetta dei pescatori di Ortona (CH) alle ore 21,00 si terrà una conversazione sulla figura intellettuale e sull'impegno ecclesiastico del cardinale John Henry Newman. L’occasione per la conferenza è sopraggiunta per una serie di motivazioni, tra cui la recente pubblicazione in lingua italiana di un libro di Angelo Bottone (University College Dublin), studioso di origini ortonesi, e la prossima beatificazione del Cardinale.



Interverranno:

*Andrea Fiamma (presidente dell’Associazione Culturale “Officina Ortona”)
*Angelo Bottone (University College Dublin)
*S.E. Carlo Ghidelli (Vescovo diocesi Lanciano - Ortona)


4 commenti:

Gianni di Gregorio ha detto...

Grazie per avvisarmi.
Starò attento a non passare da quelle parti.

Andrea Fiamma ha detto...

Vi segnalo l'articolo apparso su AbruzzoCultura in merito alla nostra conferenza.

A lezione di “apprendimento”: dibattito sulla storica figura del cardinale John Henry Newman.

Ex umbris et imaginibus in veritatem

Dall’ombra e dai simboli alla verità

Queste parole sono state scolpite con una certa evidenza sulla tomba del cardinale inglese John Henry Newman,e non a caso sono parole che lo stesso pensatore inglese recitò. Con ansia i “devoti” di questo grande personaggio attendono il 19 settembre 2010, data in cui l’uomo tanto apprezzato sia dai cattolici che i non cattolici verrà beatificato.

Nella sua vita cercò sempre di basarsi su quelle che erano le scelte individuali e probabilmente proprio per questo oggi viene ricordato con una forte attenzione,e proprio basandosi sull’idea secondo cui “la Chiesa Cattolica era formalmente dalla parte della ragione” si convertì al Cristianesimo dimostrandosi uno dei più illustri esponenti e difensori del principio dogmatico molto vicino dunque alle posizioni cattoliche, schierandosi contro il liberalismo religioso che si espandeva a macchia d’olio soprattutto lì dove esso veniva supportato da posizioni illuministiche.

Anche l’Abruzzo dunque , ha deciso di confrontarsi su immagini forti come quella del cardinale Newman, infatti per tutti coloro che sono interessati a capire cosa ha spinto questo personaggio a fare determinate scelte, ci sarà un incontro a lui dedicato il 20 agosto 2010 alle ore 21.00 presso la “piazzetta dei pescatori” di Ortona. L’incontro sarà un modo non soltanto per dialogare insieme sulla figura intellettuale di Newman e su quello che è stato il suo costante impegno ecclesiastico , ma anche per fare omaggio dunque all’imminente beatificazione del cardinale. Quest’occasione di incontro prende spunto dalla recente divulgazione di un libro che il professore, oltre che studioso, di “Filosofia della scienza”di origini ortonesi Angelo Bottone ha reso pubblico in italiano .

Parteciperanno alla discussione: il giovane Andrea Fiamma, presidente dell’Associazione Culturale “Officina Ortona” che negli ultimi tempi ha offerto,con successo, ad Ortona spunti per discussioni molto impegnative ed interessanti che hanno il merito non soltanto di incuriosire i partecipanti, ma addirittura di demolire quelli che possono essere dubbi in ambito filosofico e non solo anche molto attuali; molto attesa è la presenza anche dell’illustre professor Angelo Bottone autore del già citato volume oltre che del Vescovo della diocesi di Lanciano ed Ortona, S.E. Carlo Ghidelli che sapranno dare maggiori informazioni sulla figura di John Henry Newman.

Si rende noto a quanti volessero partecipare all’incontro che in caso di pioggia la conferenza avrà luogo presso la “Biblioteca Diocesana”, a pochi passi dalla piazza in cui è previsto l’incontro.

Andrea Fiamma ha detto...

Guidami, luce benigna, in mezzo al buio che mi avvolge,
guidami innanzi.
La notte è oscura ed io sono lontano da casa;
sorveglia i miei passi.
Non chiedo di vedere l'orizzonte lontano;
un solo passo basta per me.
Non fui sempre cosÌ, nè pregavo che tu mi guidassi.
Amavo scegliere io stesso e vedere la mia vita;
amavo la luce abbagliante e, malgrado i timori,
l'orgoglio reggeva la mia volontà.
Non ricordare gli anni trascorsi.
Per tanti anni la tua potenza mi ha benedetto;
e certo ancora mi guiderà attraverso le lande e le paludi,
le rocce e i torrenti,
finché la notte sarà passata:
e al mattino mi sorrideranno i volti angelici
che amai nel passato
e ho perduto per un istante

Andrea Fiamma ha detto...

Pagina dedicata alla serata nel sito della Edizioni Studium