"Non smettere di scolpire la tua propria statua" (Plotino, Enneadi I 6, 9, 13)

martedì, aprile 14

Ci ha lasciato Franco Volpi

Oggi ci ha lasciato Franco Volpi, che tanto ha dato alla filosofia italiana degli ultimi anni, in seguito ad un tremendo incidente a San Germano sui Berici (Vi); il professore era in bicicletta ed è stato malamente travolto da un'autovettura (qui un articolo de "Il Corriere del Veneto"). Nel pomeriggio sono venuto a conoscenza dell'accaduto e ho accolto la notizia con profonda tristezza benchè non abbia avuto modo di conoscerlo personalmente. Nel corso degli studi ho passato ore ed ore sulle sue traduzioni di Heidegger e di Schmitt e ho avuto vari spunti di riflessione: considero Franco Volpi un punto fisso della mia esperienza di vita e di studente. Ironia della sorte, poco prima di venire a conoscenza dell'accaduto avevo appena interrotto la lettura di alcune pagine di "Essere e Tempo" da lui curate per la Longanesi. Ora sono ancora lì, abbandonate sulla scrivania. Sentite condoglianze alla famiglia.


3 commenti:

Anonimo ha detto...

Pace all'anima sua.
Francesco

kuntz ha detto...

ho appreso la notizia con immenso dolore.
Spero che il suo immenso impegno non vada smarrito in questa Italia così leggera.
condoglianze alla famiglia

Paolo ha detto...

A chi lo dici caro Andrea! Io ho avuto il grande onore di conoscerlo personalmente e mi fa ancora male pensare che sia scomparso. E' assurdo, a settembre mi aveva mandato una mail piena di vita e di propositi, con le foto di un suo seminario a Todtnauberg, con progetti... e ora è scomparso.