"Non smettere di scolpire la tua propria statua" (Plotino, Enneadi I 6, 9, 13)

lunedì, agosto 22

Ottavio Colecchi e la filosofia del Risorgimento

La Società Filosofica Italiana – Sezione di Sulmona 'Giuseppe Capograssi', in collaborazione con il Comune di Pescocostanzo, organizza per mercoledì 24 agosto alle ore 16.30 presso l'Auditorium San Nicola in Pescocostanzo
una giornata di studi dedicata a Ottavio Colecchi e la filosofia del Risorgimento Ospiti dell'incontro, presentato dal Presidente della Sezione, dott. Silvio Cappelli, saranno il prof. Marco Moschini (Università di Perugia) e due giovani ricercatori dell'Università San Raffaele di Milano, il dott. Davide Grossi e il dott. Giacomo Petrarca. L'incontro vedrà inoltre la partecipazione straordinaria del prof. Francesco Sabatini, presidente emerito dell'Accademia della Crusca. Tema della giornata è quindi il rapporto filosofico-politico tra Ottavio Colecchi (insigne filosofo e matematico abruzzese, originario di Pescocostanzo, dove nacque nel 1773, mentre morì a Napoli nel 1847) e la tradizione liberale italiana della seconda metà dell'ottocento, in particolare con le figure di Augusto Vera e Bertrando Spaventa.  

“Da un punto di vista filosofico, Colecchi (a cui si deve l'introduzione di Kant in Italia) ha consegnato alla cultura italiana, che stava incontrandosi con l’idealismo, i contenuti di un’indagine, di un confronto che avrebbe coinvolto tutti coloro che parteciparono al dibattito filosofico di quella prima e seconda metà del XIX. I temi dell’immanenza, della soggettività, della idea come elemento e fondamento del sistema, la discussione sul ruolo ed importanza dello Spirito sono temi propri del pensiero della nostra grandissima stagione idealistica fino all’attualismo gentiliano. Da un punto di vista politico, Colecchi è invece da ricordare come uno dei massimi protagonisti della grande stagione di risveglio delle coscienze che precedettero le rivoluzioni del 1848. Egli fu il grande maestro dei fratelli Spaventa (Silvio e Bertrando), del De Sanctis e del Settembrini (solo per ricordare i più illustri), sul cui insegnamento l'Italia post-unitaria fondò le basi della sua propria identità. Non è perciò un caso che il Colecchi viene annoverato proprio dal Gentile come una della voci più significative del risveglio filosofico-politico del XIX secolo”.


PROGRAMMA

ore 16.30 Saluti delle Autorità

ore 17.00 prof. MARCO MOSCHINI (Università di Perugia)
Il criticismo di Ottavio Colecchi e l'hegelismo italiano

ore 17.30 dott. GIACOMO PETRARCA (Università San Raffaele di Milano)
Tra Hegel e Cavour: la filosofia della storia di Augusto Vera

ore 18.00 dott. DAVIDE GROSSI (Università San Raffaele di Milano)
L'eredità filosofica di Ottavio Colecchi: Bertrando Spaventa

ore 18.30 prof. FRANCESCO SABATINI (Presidente Emerito Accademia della Crusca)
Ottavio Colecchi da Pescocostanzo a Napoli

ore 19.00 Conclusione Il Presidente Silvio Cappelli


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