"Non smettere di scolpire la tua propria statua" (Plotino, Enneadi I 6, 9, 13)

giovedì, maggio 7

G. Scholem, la stella di David

Faccio eco ad un articolo trovato in rete, dal titolo Maghen David, la stella di Israele di Maria De Falco Marotta (qui il link) e che prende spunto da un testo di Gershom Scholem, Maghen David, storia d’un simbolo, scritto circa sessant'anni fa ma appena pubblicato. L'articolo, più che concentrarsi sul testo, illustra i rapporti che intrattenne Scholem con Walter Benjamin, Martin Buber e Franz Rosenzweig, ovvero con i maggiori intellettuali che animarono il pensiero ebraico di inizio '900 e mi sembra che dia un'efficace panoramica storica. Sul testo di Scholem è recentemente uscito anche un articolo de Il corriere (qui il link) firmato da Francesco Battistini, corrispondente a Gerusalemme.


1 commento:

Andrea Fiamma ha detto...

Su Buber segnalo, per affinità, l'intervento dell'amico Andrea Cati sul blog Percorsi di pensiero, qui.