"Non smettere di scolpire la tua propria statua" (Plotino, Enneadi I 6, 9, 13)

venerdì, ottobre 17

Dio in tribunale?


Noi studenti di filosofia siamo abituati alla messa in discussione radicale di ogni asserzione e di ogni principio. Nelle pagine finali della Kritik der reinen Vernunft, Kant chiama dinanzi al "tribunale della ragione" i concetti metafisici di Dio, dell'immortalità dell'anima e della libertà. L'acuta critica del filosofo vibra nel cielo della ragione, è la colomba che vola, eppure c'è chi ha pensato di far vibrare fisicamente determinate accuse. Leggo difatti, con stupore, su Repubblica, la notizia di un senatore americano che ha intentato una causa contro Dio, ritenuto responsabile di continue "minacce terroristiche" e di "terremoti, uragani, guerre e nascite di bimbi con malformazioni". Vi rimando direttamente alla pagina citata (qui), anche perchè sarebbe sgradevole dover commentare ulteriormente.


1 commento:

giangiboy1908 ha detto...

S T R A O R D I N A R I O....

ammiro questo signore!!!!E sono d'accordissimo con lui!!!